Chi siamo
A Capannori è in corso un esperimento del tutto nuovo ed importante. Si
chiama Sinistra per Capannori; raccoglie PRC,
PDCI e
SD in una lista
unitaria promossa, già a partire dall'estate scorsa, da un movimento dal
basso,
Impegno per Capannori, animato da cittadini senza appartenenza
partitica ma orientati a sinistra, espressione di un elettorato deluso ma attivo e propositivo.
La spinta all'unione di questi soggetti è venuta da diversi fattori:
-
le elezioni dell'aprile scorso, segnate dall'estromissione dei partiti
della Sinistra dalla vita parlamentare, hanno imposto una strategia di
ricomposizione dal basso in un rinnovato patto tra elettori e forze
politiche che non intendevano cedere alle tentazioni dell'antipolitica e
all'autolesionismo delle divisioni interne;
-
i fattori di squilibrio ambientale e di ingiustizia sociale dell'assetto
economico neoliberista, già evidenti ben prima che esplodessero nella forma
della crisi finanziaria, ci hanno messo di fronte al declino della
concezione del vivere comune e alla corrosione dei pilastri della cultura
democratica: i principi costituzionali di eguaglianza e di solidarietà;
-
a livello locale le iniziative promosse dall'amministrazione Del Ghingaro
su proposta della Sinistra presente in Giunta (raccolta differenziata porta
a porta, variante urbanistica, filiera corta) hanno segnato l'avvio di un
percorso di ristrutturazione del territorio coraggioso, difficile ed
estremamente prezioso perché in direzione di un ricompattamento della
comunità capannorese intorno a un progetto di tutela del territorio e delle
sue risorse che fa tutt'uno con il contrasto ai corporativismi e con la
promozione di una comunità solidale e partecipativa.
|